Virtual Cyber Attack Escape – attacco cibernetico finale

S embrava una mattina come tutte le altre quel giovedì di un mese fa. Fino a quando le persone in fila agli sportelli bancomat di una tra le banche più blasonate d’Italia, hanno iniziato a dar fuori di matto davanti agli schermi. Imprecazioni, sgomento, persino qualche mancamento… I saldi dei loro conti erano inspiegabilmente a zero, dimezzati oppure… quadruplicati! Tutti ricordano il panico che si scatenò per tutto il giorno ai centralini e agli sportelli delle filiali della banca, soprattutto da parte di coloro che videro il proprio conto interamente svuotato.

Quello che sembrava un disastro finanziario, come si presentò, se ne andò. Tutto tornò normale. Si parlò di un disguido. Diedero la colpa ad una momentanea interruzione del flusso dati primario… ad una strana anomalia magnetica.  In realtà i vertici della banca sapevano bene che la vera verità era ben diversa. Avevano subìto un massiccio attacco cibernetico da parte di hacker che si erano impossessati dei loro sistemi, neutralizzando ogni tentativo di ripristino per 180 minuti esatti. Poi stop. Tutto è tornato a funzionare come sempre. Ma perché? Forse, dopo 3 ore esatte dal primo evento, i firewall e i sistemi anti-virus avevano avuto la meglio sugli hacker? Forse voleva essere solo di un’azione dimostrativa?  In fondo, non sarebbe stata la prima volta che venivano infiltrati di malware a dosi impercettibili nei sistemi bancari. Ma chi e come mai ha dato vita a tutto questo? Terroristi? Organizzazioni segrete? Semplici “bontemponi” informatici? Da quel giorno, i migliori programmatori di aziende specializzate in attacchi cibernetici sono stati convocati dalla banca per trovare qualche falla, senza tuttavia apparentemente trovare nulla. Hanno ovviamente introdotto nuovi firewall e aumentato i livelli di sicurezza anti accesso, ma senza capire contro chi stessere combattendo. Ci si aspettava una qualche comunicazione, una rivendicazione. Invece niente di niente.

Stamattina il secondo episodio: sui computer personali di tutti i membri del CDA della banca è comparso un messaggio di richiesta di riscatto. A tutti loro si è gelato il sangue.  Era logico immaginare che quella precedente fosse solamente una prova generale d’attacco, no? E ora ecco: “Avete 2 ore per trasferire 1 miliardo di Euro in Bitcoin su un conto cifrato. Scaduto il tempo rimescoleremo i saldi contabili di tutti i vostri clienti, in Italia e all’estero. Appena se ne qualcuno se ne accorgerà, sarete spazzati via dal mercato”, dice il messaggio.

Immaginatevi il disastro che nascerà se l’attacco andrà fino in fondo. Nessun istituto bancario sarà più sicuro. Tutti correranno a chiudere i conti in tutte le banche. Sarà il termine del mondo finanziario. Una crisi senza precedenti.
Inutile avvertire le autorità. Non rimane nulla da fare, tranne… Sapete cosa sono le “back door”? Sono delle porte d’accesso segrete ai software che i programmatori si creano per arrivare rapidamente al cuore dei loro sistemi. Attraverso il link mandato dagli hacker per il pagamento del riscatto abbiamo individuato sette livelli di barriere che, se superate, potrebbero consentirci di neutralizzare la minaccia…

Non abbiamo la certezza, però val la pena di tentare, no? Ci aiuterete a provare a “craccare” il sistema di attacco cibernetico?
Dovrete scaricare sui vostri smartphone o tablet delle speciali APP per infiltravi nei loro sistemi e tentare di superare le prove imposte dal virus per scoraggiare intrusi. Avrete modo di tentare la sorte e sfuggire da questo incubo cibernetico… Ve la sentite?.

CYBER ATTACK ESCAPE è il Team Building a tema di Escape interattiva con iPad di Eventi Aziendali MiLANO. Una attività di escape tematizzata su uno dei più attuali problemi a livello globale della durata variabile da un’ora e trenta a 3 ore (o anche più laddove necessario). Una vera e propria Escape interattiva che spinge i partecipanti a raggiungere l'obiettivo finale di craccare il sistema informatico superando una serie di prove concatenate tra loro.


In dettaglio

Componenti

Coesione & Cooperazione
50%
Fiducia & Motivazione
100%
Creatività & Problem Solving
40%
Comunicazione e Feedback
80%

Orientamento

80% Team Working - 20% Leadership
80%
30% Soft Experience - 70% Adrenalina
30%
50% Formazione - 50% Divertimento
50%
40% Risultato Corale - 60% Competizione
40%

Specifiche tecniche

Italiano e Inglese

Numero partecipanti min 6

Virtual

Dispositivi mobili del partecipante

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